Il contesto di mercato

Durante il 2013 la parte più cospicua degli investimenti nel settore del Drilling Offshore si sono concentrati nel Triangolo d’Oro (Africa Occidentale, Brasile e Golfo del Messico). L’Africa Occidentale (Angola in primis) guida l’attività esplorativa offshore nel continente africano, il Brasile rimane leader nel mercato deep-water, mentre il Golfo del Messico continua la sua crescita, già evidenziata lo scorso anno, grazie a nuove scoperte.

A livello mondiale, nel corso del 2013, il numero complessivo di mezzi sotto contratto è cresciuto rispetto al 2012, e tale aumento è concentrato in Medio Oriente e Asia-Pacifico per i jack-up, e nel Golfo del Messico e in Africa Occidentale per i floater. In termini assoluti, l’America Latina si conferma l’area di riferimento per i floater, in particolare le drillship.

Nel corso dell’esercizio i tassi di utilizzo dei mezzi a livello globale crescono rispetto all’anno precedente e continuano a mantenersi oltre la soglia del 90%. In particolare, i floater raggiungono tassi vicini al pieno utilizzo in diverse aree del mondo (soprattutto per quanto riguarda le drillship nel Golfo del Messico e in America Latina, e i semisommergibili in Nord Europa e America Latina), mentre scende leggermente il loro tasso di utilizzo in Africa Occidentale. I tassi di utilizzo dei jack-up crescono a livello generalizzato in tutte le aree, con valori più alti per quelli che operano in Europa Nord Occidentale e per i jack-up di tipo high spec.

In generale nel 2013 i mezzi hanno operato a rate medie giornaliere in leggera crescita rispetto al 2012: tale aumento è stato più evidente nel Golfo del Messico e in Africa Occidentale e ha riguardato sia i jack-up che i floater. Mediamente le rate negoziate nel 2013 per i floater che operano in acque ultra-profonde sono state in linea con i livelli del 2012, ma hanno evidenziato una tendenza al ribasso dei massimi spuntabili sul mercato.

L’attività di costruzione di nuove unità di perforazione si mantiene su buoni livelli, pur registrandosi per il segmento floater una riduzione degli ordini rispetto agli anni precedenti: a fine 2013 i mezzi in fase di realizzazione sono 129 (inclusi i rig in costruzione per il mercato brasiliano da parte di operatori locali), di cui un numero significativo rimane ancora senza contratto, soprattutto tra i jack-up e, in misura minore, tra le drillship e i semisommergibili.

Parallelamente sono usciti dal mercato 6 mezzi, meno della metà di quelli del 2012: 2 jack-up high spec (per conversione e incidente) e 4 jack-up standard (destinati a demolizione, conversione e dismissione).