Le realizzazioni

Nel corso del 2013 le unità Drilling Offshore di Saipem hanno realizzato 127 pozzi, per un totale di 201.037 metri perforati.

La flotta è stata impegnata nel seguente modo:

  • unità deep-water: la drillship Saipem 12000 ha continuato a operare in Angola per conto di Total, mentre la drillship Saipem 10000, nell’ambito di un contratto pluriennale con Eni, ha svolto attività in Mozambico e, nell’ultima parte dell’anno, in Nigeria; il semisommergibile Scarabeo 9 ha operato per conto Eni nell’ambito di un contratto pluriennale in Togo e Ghana nel primo semestre e in Angola nel secondo semestre dell’anno; il semisommergibile Scarabeo 8 ha continuato a svolgere attività nel settore norvegese del Mare di Barents per conto Eni Norge fino a inizio novembre, quando le attività operative sono state sospese per consentire l’installazione a bordo di attrezzature richieste dal cliente; il semisommergibile Scarabeo 7 ha proseguito le operazioni nell’offshore dell’Angola per conto Eni Angola fino all’inizio di novembre per poi iniziare le attività programmate di manutenzione e rimessa in classe; il semisommergibile Scarabeo 6 ha operato in Egitto per conto Burullus; il semisommergibile Scarabeo 5 ha continuato a operare nel settore norvegese del Mare del Nord per conto Statoil fino a circa la metà del mese di giugno, mentre nella seconda metà del 2013 ha eseguito le attività di manutenzione programmata e rimessa in classe per poi riprendere le attività operative per conto Statoil nell’ultima parte dell’anno;
  • unità mid water: il semisommergibile Scarabeo 4 ha proseguito le attività in Egitto nell’ambito del contratto per conto International Egyptian Oil Co (IEOC); il semisommergibile Scarabeo 3, completati i lavori in Gabon per conto di Harvest, nel mese di marzo si è spostato in Nigeria, dove ha operato per la parte rimanente dell’anno riprendendo le attività per conto Addax;
  • high specifications jack-up: l’unità Perro Negro 8 ha continuato a operare in Italia per conto di Eni Divisione Exploration & Production; il Perro Negro 7 ha proseguito le operazioni per conto Saudi Aramco nel Golfo Persico; il Perro Negro 6 ha operato in Angola per conto Chevron fino al 1° luglio quando, a causa dei danni provocati dal cedimento del fondale al di sotto di una delle tre gambe, il mezzo è stato irrimediabilmente compromesso ed è successivamente affondato dopo le operazioni di evacuazione del personale;
  • standard jack-up: il Perro Negro 5 e il Perro Negro 2 hanno proseguito le attività nel Golfo Persico, rispettivamente per Saudi Aramco e National Drilling Co (NDC); il Perro Negro 5 ha inoltre effettuato delle attività di manutenzione programmata nel secondo semestre dell’anno; il Perro Negro 4 ha continuato a operare nel Mar Rosso per conto Petrobel; il Perro Negro 3 è stato sottoposto ad attività di manutenzione e rimessa in classe nei primi tre mesi dell’anno per poi iniziare le attività negli Emirati Arabi Uniti per conto National Drilling Co (NDC) nell’ambito di un contratto pluriennale; l’Ocean Spur, unità gestita da Saipem e di proprietà di terzi, ha proseguito le operazioni in Ecuador per conto Petroecuador;
  • altre attività: in Congo per conto di Eni Congo SA sono proseguite le operazioni dell’unità tender assisted TAD e la gestione delle piattaforme di Loango-Zatchi; nell’offshore del Perù sono proseguite le attività per conto di BPZ Energy e di Savia, in quest’ultimo caso con mezzi di proprietà del cliente e gestiti da Saipem; nell’offshore libico sono state completate nel corso del primo semestre le operazioni con l’impianto packaged 5820 per conto di Mabruk Oil Operations, al termine delle quali l’impianto è stato avviato alla smobilitazione per la cessione a terzi.