Le realizzazioni

Durante l’esercizio sono stati realizzati 373 pozzi per un totale di 820.872 metri perforati.

In Sud America Saipem ha operato in diversi Paesi: in Perù sono state svolte attività per conto di vari clienti (tra i quali Repsol, Petrobras, Pluspetrol, Perenco, Savia e Interoil), con l’impiego di venti unità di proprietà (una delle quali trasferita in Ecuador in prossimità della fine dell’esercizio nell’ambito di un contratto acquisito) e la gestione di sei unità fornite dai clienti o da terzi; in Bolivia sono stati impiegati complessivamente quattro mezzi per attività per conto YPFB Andina, Pluspetrol e Repsol; in Brasile sono state completate le attività per conto Petrobras e i due mezzi dislocati nel Paese sono stati destinati a nuove aree operative in Sud America e Medio Oriente nell’ambito di contratti già acquisiti; in Colombia sono proseguite le attività svolte per conto di vari clienti (tra i quali Ecopetrol, Equion, Canacol, Schlumberger Surenco e Parex Resources), con l’impiego di sette unità; in Cile sono state avviate le attività per conto ENAP con l’impiego di due mezzi; in Ecuador sono state impiegate tre unità di proprietà e uno di terzi che hanno operato per conto di vari clienti (tra i quali Repsol, Tecpetrol, Petrobel e Petroamazonas); infine in Venezuela sono proseguite le attività per conto PDVSA che hanno visto l’impiego di ventotto unità.

In Arabia Saudita Saipem è stata presente con sedici impianti che hanno continuato le operazioni per conto Saudi Aramco e completato le attività per conto South Rub Al-Khali Co (SRAK); due impianti dall’Algeria, uno dal Congo e uno dal Brasile sono in arrivo nel Paese.

Nella regione del Caspio Saipem ha operato in Kazakhstan per vari clienti (quali KPO, Agip KCO, Zhaikmunai e UOG), con cinque impianti di proprietà e tre forniti da un partner.

Nel Nord Africa Saipem ha operato in Algeria per conto di vari clienti (Groupment Sonatrach Agip, Gazprom, PTTEP e Repsol), utilizzando sei impianti, in Mauritania per conto Total con l’utilizzo di un impianto e in Marocco per conto Longreach con un impianto utilizzato fino al primo semestre dell’anno in Algeria. Gli impianti dislocati in Algeria sono stati poi destinati ad altre realtà operative durante il corso dell’esercizio (come già citato, uno in Marocco, uno in Turchia e due in Arabia Saudita), due impianti sono ancora nel Paese in attesa di smobilizzo verso altre aree. In Africa Occidentale Saipem ha continuato a operare in Congo per conto di Eni Congo SA, con l’impiego di due impianti propri (uno dei quali poi rilocalizzato in Arabia Saudita nell’ambito di un contratto pluriennale) e la gestione di un’unità di proprietà del cliente.

Le operazioni in Italia sono state realizzate con il coinvolgimento di un mezzo che ha svolto attività per conto Eni a Trecate nel novarese e nell’area di Tempa Rossa per conto Total.

In Ucraina e in Turchia Saipem ha operato con un impianto per Paese per conto Shell.