Altre informazioni

Acquisto di azioni proprie

Nel 2013 non sono state acquistate sul mercato azioni ordinarie. Le azioni proprie in portafoglio ammontano a 43 milioni di euro (43 milioni di euro al 31 dicembre 2012) e sono rappresentate da n. 1.939.832 azioni ordinarie Saipem dal valore nominale di 1 euro detenute dalla stessa Saipem SpA (n. 1.996.482 azioni al 31 dicembre 2012).

Il capitale sociale al 14 marzo 2014 ammonta a 441.410.900 euro. Alla stessa data le azioni in circolazione sono 439.471.068.

Regolamento mercatiArt. 36 del Regolamento Mercati: condizioni per la quotazione in Borsa di società con controllate costituite e regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all’Unione Europea

In relazione alle prescrizioni regolamentari in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti, società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all’Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, si segnala che alla data del 31 dicembre 2013 fra le controllate Saipem rientrano nella previsione regolamentare diciassette società.

Precisamente:

  • Saipem Australia Pty Ltd;
  • Petrex SA;
  • Snamprogetti Saudi Arabia Co Ltd Llc;
  • Saipem Contracting (Nigeria) Ltd;
  • PT Saipem Indonesia;
  • ER SAI Caspian Contractor Llc;
  • Saipem Misr for Petroleum Services (S.A.E.);
  • Saipem (Nigeria) Ltd;
  • Saudi Arabian Saipem Ltd;
  • Global Petroprojects Services AG;
  • Saipem America Inc;
  • Saipem Asia Sdn Bhd;
  • Saipem do Brasil Serviçõs de Petroleo Ltda;
  • Saipem Contracting Algérie SpA;
  • Saipem Canada Inc;
  • Saipem Offshore Norway AS;
  • Saipem Drilling Norway AS.

Per le stesse sono state già adottate procedure adeguate per assicurare la compliance alla predetta normativa (art. 36). Non è previsto pertanto alcun ulteriore piano di adeguamento per il 2014.

Art. 37 del Regolamento Mercati: condizioni che inibiscono la quotazione di azioni di società controllate sottoposte all’attività di direzione e coordinamento di altra società

In relazione alle prescrizioni del comma 9 dell’art. 2.6.2. del Regolamento dei Mercati Organizzati e gestiti da Borsa Italiana SpA, il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 14 marzo 2014 ha dato atto che la Società soddisfa tutti i requisiti richiesti elencati dal comma 1 dell’art. 37 del Regolamento Mercati Consob, per la quotazione di azioni di società controllate sottoposte all’attività di direzione e coordinamento di altre società.

Il Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2014 ha altresì verificato che la composizione dello stesso Consiglio, nominato con l’Assemblea del 4 maggio 2011 e dei comitati, costituiti in seno al Consiglio stesso, corrispondesse a quanto previsto dalla lettera d) dell’art. 37, comma 1; il Consiglio di Amministrazione è infatti composto in maggioranza da amministratori indipendenti e i comitati (Comitato per la Remunerazione e le Nomine, Comitato per il Controllo e Rischi) sono composti esclusivamente da amministratori indipendenti.

Informativa sulle parti correlateLe operazioni compiute da Saipem con le parti correlate, individuate dallo IAS 24, riguardano essenzialmente lo scambio di beni, la prestazione di servizi, la provvista e l’impiego di mezzi finanziari, inclusa la stipula di contratti derivati. Tutte le operazioni fanno parte dell’ordinaria gestione, sono regolate a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti, e sono compiute nell’interesse delle imprese del Gruppo.

Gli amministratori, i direttori generali e i dirigenti con responsabilità strategiche dichiarano semestralmente l’eventuale esecuzione di operazioni effettuate con Saipem SpA e con le imprese controllate dalla stessa, anche per interposta persona o da soggetti a essi riconducibili, secondo le disposizioni dello IAS 24.

Gli ammontari dei rapporti di natura commerciale e diversa e di natura finanziaria con le parti correlate sono evidenziati nella nota 44 delle “Note illustrative al bilancio consolidato”.

Rapporti con il soggetto dominante e con le imprese soggette alla sua attività di direzione e coordinamento

Saipem SpA è soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Eni SpA. I rapporti con Eni SpA e con le imprese soggette alla sua attività di direzione e coordinamento costituiscono rapporti con parti correlate e sono commentati alla nota 44 “Rapporti con parti correlate” delle “Note illustrative al bilancio consolidato”.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizioAcquisizione ordini

Nelle prime settimane del 2014 sono stati acquisiti nuovi contratti per un totale di circa 800 milioni di euro. Le principali acquisizioni riguardano il Canada e la Repubblica del Congo. In Canada, Saipem si è aggiudicata diversi contratti E&C Onshore per lo sviluppo dell’Hydrotreater Phase 3 del progetto Horizon Oil Sands, nella regione di Athabasca, da CNRL (Canadian Natural Resources). Lo scopo del lavoro prevede l’ingegneria, l’approvvigionamento e la costruzione di un’unità di desolfurizzazione combinata, di un’unità di concentrazione di acqua acida e di un’unità di recupero dello zolfo, oltre alla costruzione di strutture di supporto. Il progetto sarà completato nella prima metà del 2017.

Nella Repubblica del Congo, Saipem ha acquisito da Eni Congo un contratto per un impianto onshore di trattamento del flusso di alimentazione dalla piattaforma offshore Litchendjili, situata a sud di Pointe-Noire che, trasportato attraverso un gasdotto dedicato, produrrà gas trattato e stabilizzato. Lo scopo del lavoro prevede l’ingegneria, l’approvvigionamento, la costruzione, il trasporto e l’avviamento dell’impianto di trattamento di Litchendjili. Il progetto sarà completato nella seconda metà del 2016.

Nel mese di febbraio 2014 sono stati acquisiti nuovi ordini per un totale di 520 milioni di dollari relativi all’attività E&C Offshore in Indonesia e nella Repubblica del Congo per contratti già dettagliati nel comunicato stampa del 24 febbraio 2014.

Nel mese di marzo 2014 è stato acquisito un contratto da South Stream Transport BV per la costruzione della prima linea del gasdotto sottomarino South Stream, che attraverserà il Mar Nero dalla Russia alla Bulgaria, per un valore totale di circa 2 miliardi di euro.

Evoluzione prevedibile della gestioneCosì come già accaduto nel corso del secondo semestre 2013, l’allungamento dei tempi nelle assegnazioni dei contratti da parte delle oil company ha comportato una ridotta visibilità sulla possibile evoluzione del portafoglio ordini e conseguentemente una maggiore difficoltà di previsione di ricavi e margini associati ai progetti in corso di aggiudicazione.

Per questo motivo Saipem ha scelto di adottare una politica di guidance prudenziale, coerente con l’accresciuto livello di incertezza riscontrato sul mercato.

Per il 2014 Saipem prevede ricavi tra 12,5 e 13,6 miliardi di euro, un EBIT tra 600 e 750 milioni di euro e un utile netto compreso tra i 280 e i 380 milioni di euro.

Il risultato finale dipenderà dall’esito più o meno favorevole delle gare in corso, dalla loro tempistica di assegnazione, nonché dall’inizio delle attività a esse associate coerente con un riconoscimento di ricavi e margini già nel corso dello stesso 2014.

Lo scenario commerciale di riferimento rimane comunque positivo, con un numero e una tipologia di gare di prossima assegnazione per le quali Saipem può vantare un solido posizionamento competitivo, quali posa di condotte a mare in alti fondali, sviluppi sottomarini in acque profonde e ultra-profonde, costruzioni di navi FPSO e grandi progetti onshore a elevata complessità tecnologica.

Il livello di investimenti è previsto in circa 750 milioni di euro e l’indebitamento finanziario netto in circa 4,2 miliardi di euro, entrambi in riduzione rispetto al 2013.

Il 2014 sarà un anno di transizione con un ritorno alla profittabilità la cui entità dipenderà oltre che dalla velocità di acquisizione dalle gare in corso, anche dall’efficace gestione operativa e commerciale dei contratti a bassa marginalità ancora presenti in portafoglio, la cui quota per il 2014 è stimata in circa 5 miliardi di euro.

Comitati del Consiglio di Amministrazione

In ottemperanza alle previsioni del nuovo Codice di Autodisciplina delle società quotate, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di istituire:

  • Comitato di Direzione, con funzioni consultive al CEO per decisioni chiave per il business, nonché per la valutazione di aspetti rilevanti/ critici quali la review della performance operativa di business e dell’andamento economico-finanziario di Società;
  • Comitato Rischi, con funzioni consultive nei confronti del CEO in relazione agli indirizzi nella gestione dei principali rischi di Saipem;
  • Comitato di Compliance e Comitato Tecnico Sistema Normativo, con funzioni di verifica sistematica della coerenza degli strumenti normativi di Società con i modelli di compliance e governance di riferimento.

Non-GAAP measuresNel presente paragrafo vengono fornite le indicazioni relative alla composizione degli indicatori di performance, ancorché non previsti dagli IFRS (Non-GAAP measures), utilizzati nella relazione degli amministratori sulla gestione.

Tali indicatori sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione del Gruppo e non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS. In particolare le Non-GAAP measures utilizzate nella Relazione sulla gestione sono le seguenti:

  • cash flow: tale indicatore è dato dalla somma del risultato netto più ammortamenti;
  • investimenti tecnici: tale indicatore è calcolato escludendo dal totale investimenti gli investimenti in partecipazioni;
  • margine operativo lordo: rappresenta un’utile unità di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo nel suo complesso e dei singoli settori d’attività in aggiunta al risultato operativo. Il margine operativo lordo è una grandezza economica intermedia e viene calcolato sommando gli ammortamenti al risultato operativo;
  • capitale immobilizzato: è calcolato come somma delle attività materiali nette, attività immateriali nette e le partecipazioni;
  • capitale di esercizio netto: include il capitale circolante e i fondi per rischi e oneri;
  • capitale investito netto: è dato dalla somma del capitale immobilizzato, del capitale circolante e del fondo per benefici ai dipendenti;
  • coperture: sono date dalla sommatoria del patrimonio netto, del capitale e riserve di terzi e dall’indebitamento finanziario netto.

Sedi secondarie

Ai sensi dell’art. 2428 del codice civile la Società dichiara di avere una sede secondaria a Cortemaggiore (PC), Via Enrico Mattei, 20.