Qualità, salute, sicurezza e ambiente

Qualità

Nel corso del 2013 il Top Management Saipem ha deciso di enfatizzare e rafforzare l’impegno della Società nell’offrire al mercato prodotti e servizi con elevati standard di Qualità identificando, in ciò, la chiave per mantenere e sostenere nel tempo vantaggi competitivi. Per promuovere e diffondere con adeguate leve una cultura societaria improntata alla gestione consapevole degli aspetti di Qualità e alla loro rilevanza per il raggiungimento dei risultati operativi attesi, le attività di Quality Assurance e Quality Control della costruzione sono state collocate alle dirette dipendenze del CEO.

Nel mese di luglio è stato avviato “Bring quality to the next level”: un nuovo programma e uno strumento per rafforzare ulteriormente il sistema di qualità aziendale, per promuovere una cultura societaria tesa al continuo perseguimento dell’eccellenza e dei più elevati standard di qualità di settore e per essere più competitivi e più forti dal punto di vista commerciale.

Il programma ha un orizzonte temporale di due anni, è presieduto da uno Steering Commitee composto dai responsabili di diverse funzioni aziendali, che riferisce periodicamente al Comitato di Direzione circa lo stato di avanzamento delle attività del programma. Le attività prioritarie, identificate a valle di una prima fase di assessment del sistema di gestione qualità di Società, sono sviluppate da gruppi di lavoro interfunzionali, ciascuno assegnato alla responsabilità di un Workstream Leader e alla supervisione di un Workstream Sponsor. Sono stati lanciati 5 workstream della durata di sei mesi:

  • “Cost of non quality”: assicurare la definizione di metodologie e strumenti volti a garantire l’identificazione e il monitoraggio dei costi della non qualità sui singoli progetti e più in generale di Società, al fine di supportare il Management di Società a tutti i livelli nelle attività di identificazione di azioni correttive e programmi di miglioramento, nonché nella definizione delle relative priorità.
  • “Lesson Learned”: assicurare la definizione e l’implementazione di metodologie e sistemi volti a garantire la capitalizzazione delle esperienze acquisite sui progetti e la condivisione sia delle pratiche di successo che di insuccesso, al fine di diffondere la conoscenza a tutti i livelli aziendali interessati e fornire linee guida al ricorrere di eventi e situazioni già affrontati in passato.
  • “Supply Chain of Materials”: assicurare l’analisi dell’intera supply chain dei materiali di Saipem, anche valutando cause ricorrenti di non conformità dei materiali approvvigionati, al fine di identificare possibili aree di intervento e ottimizzazione del processo; verificare l’adeguatezza delle azioni identificate attraverso una loro applicazione preliminare su specifiche classi merceologiche strategiche.
  • “Offshore Fabrication Subcontractor”: assicurare l’analisi del processo di supervisione dei lavori di costruzione affidati in subappalto presso fabrication yard di terzi, al fine di identificare le più opportune modalità operative e strumenti finalizzati a garantire il soddisfacimento degli obiettivi stabiliti per le attività subappaltate.
  • “Top management critical metrics - Drilling”: assicurare la progettazione di un sistema integrato di indicatori di performance (KPI) che permetta al Management di Società e di Business Unit di monitorare sistematicamente i risultati economico-operativi del business Drilling e indirizzare eventuali azioni correttive.

In parallelo ai cinque workstream è stato attivato un piano di comunicazione per assicurare il coinvolgimento di tutto il personale Saipem.

Sulla base dei risultati conseguiti in questa prima fase verranno lanciati ulteriori workstream nel mese di aprile 2014.

Nel corso del 2013 si è proseguito nello sviluppo delle attività definite nel 2012 e, in particolare:

Qualità di Sistema:

  • emissione della Management System Guideline con le nuove regole per il governo del Sistema Normativo Corporate, la definizione dei Processi di lavoro aziendali e la nomine dei relativi Process Owners;
  • attività di formazione al corso per i Managing Director/Branch Manager sulle iniziative Qualità in corso e loro impatti sulle operating company;
  • definizione di un modello di certificazione del nuovo Governance Model Societario da parte di un ente terzo;
  • pubblicazione e diffusione di Standard Corporate che omogeneizzano le attività di Quality Assurance e Quality Control del Gruppo;
  • implementazione del nuovo sistema di reportistica inerente i Quality Management System (QMS) implementati presso le società operative del Gruppo;
  • rilevazione della Customer Satisfaction su tutti i progetti in corso.

Project Quality Management:

  • integrazione delle metodologie di Project Quality Management dei progetti Onshore e Offshore;
  • aggiornamento dei Sistemi Documentali in uso sui mezzi navali coerentemente a quanto previsto dalle nuove guideline Corporate (in fase di emissione);
  • applicazione ai progetti del nuovo sistema di reportistica inerente il Project Quality Management.

Quality Control:

  • implementazione di Piani di Quality Control standardizzati per progetti E&C Onshore e Offshore;
  • creazione di una libreria di best practice relative alle metodologie avanzate di Controlli Ultrasuoni delle saldature;
  • completamento della qualifica delle metodologie di NDT Phased Array presso le Fabrication Yard di Petromar e Star;
  • emissione di specifici Criteria per la manutenzione e il test dei sistemi BOP utilizzati nei progetti di perforazione;
  • diffusione in tutte le yard di specifici e omogenei requisiti di Quality Control derivanti dalle esperienze maturate con relativa riorganizzazione dei team di Quality Control;
  • implementazione del nuovo sistema di reportistica inerente i Quality Control Management System implementati nei progetti onshore e offshore.

Sicurezza

L’indice relativo agli incidenti registrabili si è attestato nel 2013 sul valore di 1,16, superando il target annuale fissato (1,06).

Complessivamente si è osservata una riduzione degli infortuni più gravi (LTI = Lost Time Injury, infortuni che comportano giorni di assenza dal lavoro) e un incremento degli infortuni minori (TRI = Total Recordable Incidents). Purtroppo però nel 2013 si sono verificati anche sei incidenti mortali: due contrattisti sono stati travolti a seguito del crollo delle pareti di uno scavo, un dipendente Saipem è stato colpito da una tubazione durante un’operazione di movimentazione tubi su una bettolina, un altro dipendente Saipem è caduto in mare durante la movimentazione di attrezzature su un mezzo navale e un altro dipendente è deceduto in seguito a folgorazione. A questi eventi si aggiunge l’affondamento del Perro Negro 6 a causa del collasso del fondale marino, che ha provocato un disperso.

Nel 2013 sono proseguite in Saipem varie attività e iniziative atte a mantenere elevati standard di sicurezza sul lavoro, tra le quali:

  • la formazione HSE secondo un piano che include sia le indicazioni del recente Accordo Stato Regioni che del protocollo di formazione HSE di Saipem. È inoltre in fase di realizzazione il Protocollo di Formazione HSE Internazionale per allineare ancora di più tutte le Società/Branch di Saipem sulla pianificazione e realizzazione dei corsi HSE. In questa ottica riveste un ruolo fondamentale la continua evoluzione del portale “Delphi”, che ha come scopo principale la condivisione e l’omogeneizzazione del materiale, divenendo il punto di riferimento per gli HSE trainer e per tutte le iniziative di formazione;
  • particolare attenzione è stata rivolta alla “Gestione delle emergenze”, coinvolgendo gli addetti in corsi dedicati che trattano non solo aspetti operativi, ma anche psicologici e di comportamento in caso di emergenza. Questa attività è stata svolta in collaborazione con il comando Nazionale della Protezione Civile;
  • numerosi sforzi sono stati effettuati anche per sviluppare e migliorare i software dedicati al miglioramento di processi aziendali e gestionali in ambito HSE. Si è infatti consolidato l’utilizzo dei software “Corinth”, per la gestione del processo di audit HSE in Saipem SpA, e “Nike”, per la gestione e standardizzazione dei Dispositivi di Protezione Individuale;
  • è proseguito il programma Leadership in Health and Safety e il suo adattamento alle realtà operative locali. L’anno si è aperto con la modifica degli strumenti e dei materiali utilizzati per il programma (film, workbook, manuali, poster), a seguito del cambiamento al vertice avvenuto in Saipem;
  • è continuata l’attività di implementazione delle varie fasi del programma coinvolgendo tutti i livelli della Società:
    • manager, quadri e supervisori hanno preso parte ai workshop della prima fase, il cui scopo è sensibilizzare i livelli societari più alti sull’importanza del proprio ruolo nell’ambito della Sicurezza e fornire loro strumenti utili al corretto uso della leadership;
    • alcuni dei leader che hanno partecipato alla prima fase – idonei per posizione e personalità – si sono presi in carico la seconda fase, consistente in eventi di cascading per diffondere i principi base del programma a tutti i dipendenti di Saipem;
    • la terza fase, rappresentata dai corsi “Five Stars” che affrontano le modalità più appropriate di intervento in situazioni di mancato rispetto della Sicurezza, ha visto entrare in aula migliaia di dipendenti operativi, che più di tutti sono a diretto contatto con i rischi dell’attività di Saipem;
    • è continuata anche la diffusione dei cinque “Leading Behaviours”, comportamenti non negoziabili che Saipem vuole far entrare nel proprio DNA sia con campagne di comunicazione dedicate sia attraverso l’influsso positivo che alcuni dipendenti dotati di un carisma naturale, e che già mettono in pratica i cinque Leading Behaviours, esercitano sui colleghi più prossimi. Questa campagna ha ricevuto per l’Eni Safety Award un prestigioso riconoscimento come la migliore iniziativa di sicurezza all’interno del Gruppo;
  • tra le attività svolte dalla Fondazione LHS, oltre al proseguo del supporto a Eni nell’implementazione del programma “Eni in Safety”, sono da citare il Flashmob contest per celebrare il “World day for Safety and Health at work”, la partecipazione alla Fiera “Ambiente e Lavoro” di Bologna e l’organizzazione di eventi “Piccoli Leader in Safety” in alcune scuole elementari.

In aggiunta a queste attività si ricorda anche che Saipem SpA, consolidando il proprio livello di governance, ha ottenuto, nel 2013, la conferma delle certificazioni OHSAS 18001 (Salute e Sicurezza) e ISO 14001 (Ambiente) rilasciate da un ente terzo indipendente (DNV - Det Norske Veritas), traguardo raggiunto anche da altre 18 società e branch del Gruppo.

Ambiente

Nel corso del 2013 sono state svolte numerose attività e sono state promosse molte iniziative ambientali tra le quali si citano:

  • lo sviluppo di adeguati Piani di Gestione degli sversamenti accidentali su tutti i siti e progetti, unitamente ad attività di formazione al personale coinvolto nelle attività impattanti ed esercitazioni condotte periodicamente. Saipem ha anche collaborato e partecipato a esercitazioni specifiche organizzate da Eni;
  • la diffusione dell’iniziativa “Reduce Your Foodprint” collegata alla giornata Mondiale dell’Ambiente (WED, 5 giugno 2013), finalizzata alla riduzione degli sprechi di cibo;
  • relativamente alle tematiche energetiche, Saipem ha completato analisi specifiche per diversi Palazzi Uffici, in accordo alla norma ISO 50001:2001 “Sistemi di gestione dell’energia” e ha partecipato al progetto promosso da Mimprendo Italia con lo sviluppo di un Assessment energetico relativo alla nave Saipem 7000 per individuare soluzioni efficienti per ridurre i consumi di carburante a bordo;
  • la revisione degli standard di controllo 231 in materia ambientale, in fase di conclusione, che ha comportato un aggiornamento del corpo procedurale. Il sistema documentale ambientale costituisce un protocollo utile alla prevenzione dei reati ambientali;
  • organizzazione del corso “Environmental Train the Trainer” rivolto a personale internazionale operante in ambito HSE e individuato come potenziale “Trainer” ambientale;
  • consolidamento di nuovi strumenti di comunicazione quali la rivista periodica ambientale “eNews”, che raccoglie e illustra le principali iniziative ambientali nel mondo Saipem, “Breaking eNEWS” (per comunicare iniziative e lesson learned a livello mondiale) e “Italian eNEWS” (updating normativo rivolto ai siti in Italia).

Salute

Relativamente alla Salute, nel 2013 Saipem ha consolidato le attività di routine e ha promosso nuove iniziative.

  • il totale delle visite mediche preventive, periodiche per Italia ed estero (missioni e contratto), è 6.018 con 391 accertamenti sanitari e 11 ulteriori accertamenti per alcool e droga;
  • prosegue la divulgazione del Programma “Pre-Travel Counselling” per tutto il personale destinato all’estero (1.081 dipendenti formati, dato 2013) e il relativo aggiornamento seguendo le allerte sanitarie internazionali. Il programma, dal suo debutto nel 2008, ha consentito di informare puntualmente circa 5.000 dipendenti sui rischi derivanti dalla destinazione come prescritto dalla legislazione vigente. I protocolli sanitari e la formazione ”pre-travel” sono stati anche oggetto di validazione da parte dell’Università Cattolica, Istituto di Medicina del Lavoro, di Roma;
  • la sensibilizzazione sulle profilassi vaccinali, in particolare sulle profilassi obbligatorie e fortemente raccomandate, procede per quanto attinente le destinazioni in Italia e all’estero. In totale sono stati somministrati 1.370 vaccini. Si è inoltre consolidata la convenzione con ASLMI2 per la Febbre Gialla (Azienda Sanitaria di riferimento per la Medicina del Lavoro del distretto di San Donato Milanese);
  • è stata lanciata l’applicazione “Sì Viaggiare” del Manuale Sanitario del lavoratore che viaggia, per la piattaforma Apple e Windows 8; in fase di definizione per android. L’app è in versione Enterprise, rivolta ai soli dipendenti Saipem, e Customer per tutti i viaggiatori internazionali;
  • proseguono gli accordi e le collaborazioni con numerosi centri ospedalieri su differenti tematiche: con l’Università La Sapienza di Roma è terminato nel mese di dicembre lo studio epidemiologico per la valutazione di 10 anni di visite preventive, protocollo estero, dei dipendenti Saipem italiani; con l’IRCCS Policlinico di San Donato Milanese per iniziative di promozione alla salute, con il CIRM (Centro Internazionale Radio Medico) per fornire assistenza radio-medica ai marittimi imbarcati e con l’Ospedale Sacco per gli ulteriori accertamenti infettivologici nei dipendenti di rientro dall’estero;
  • è continuata l’implementazione in altri siti di vari programmi già affermati, quali l’“H-Factor”, per promuovere una corretta alimentazione, il “Choose Life”, volto a promuovere stili di vita sani e la Telecardiologia. Si è però lavorato molto anche su nuove iniziative, come un programma per il controllo del peso e la prevenzione dell’obesità “Weight Control and Obesity Prevention Program”, un programma contro il fumo “Don’t take my breath away - Stop Smoking Program” basato sul cambiamento dei comportamenti, e un programma per creare una nuova cultura della prevenzione cardiovascolare;
  • in linea con il WHO (World Health Organisation) Saipem celebra le giornate internazionali della salute organizzando eventi per: la Giornata Mondiale dell’Epatite, la Giornata Mondiale del Diabete, la Giornata Mondiale dell’AIDS. In tutte queste situazioni sono state realizzate presentazioni, poster e leaflet specifici.