Sostenibilità

L’impegno di Saipem è quello di gestire le operazioni in modo sostenibile e responsabile, di promuovere il dialogo e di consolidare le relazioni con i propri stakeholder, condizione imprescindibile per la creazione di un valore condiviso che contribuisca, in particolar modo attraverso la promozione del Local Content, allo sviluppo socio-economico delle aree in cui opera.

Saipem adotta un sistema di governance per il quale principi e valori vengono tradotti in azioni concrete anche attraverso strumenti gestionali che prevedono il raggiungimento di obiettivi di sostenibilità (Management by Objectives).

Il Comitato di Sostenibilità1, organismo societario preposto all’indirizzo strategico in materia, è stato formalmente riunito tre volte nel corso dell’anno, ha discusso i risultati ottenuti nel 2012, approvato il Bilancio di Sostenibilità 2012 e delineato le linee di indirizzo per il successivo quadriennio.

Misurazione del valore generato sul territorio

La strategia di sostenibilità di Saipem è fortemente caratterizzata dalla strategia di massimizzazione del Local Content, che si esplica nel trasferimento di conoscenze e lo sviluppo di professionalità volte alla creazione di opportunità di occupazione, capacità imprenditoriali e crescita del capitale umano locale. All’interno di questa strategia, Saipem si impegna concretamente per valorizzare e quantificare il contributo reale allo sviluppo socio-economico delle comunità locali nelle aree in cui è attiva.

Nel 2013 è proseguita l’applicazione del Modello SELCE (Saipem Externalities Local Content Evaluation) per analizzare le attività svolte in Indonesia, Arabia Saudita e Australia e ha aggiornato i risultati ottenuti da una precedente analisi per quanto riguarda la Nigeria. Tale Modello è costituito da una metodologia che permette di analizzare e quantificare il valore generato (l’effetto diretto, indiretto e indotto, misurato in termini di valore economico, occupazione e sviluppo del capitale umano) dall’implementazione della strategia di Local Content realizzata in un arco temporale e in una specifica realtà geografica. In complesso, dal 2009 il Modello SELCE è stato applicato in Kazakhstan, Angola, Perù, Algeria, Nigeria, Francia, Indonesia, Arabia Saudita e Australia ed è stato messo a disposizione dei clienti per alcuni progetti.

Reporting di sostenibilità

Nel 2013 nei territori in cui Saipem opera, in particolare in quelli in cui ha o prevede una presenza di lungo periodo, sono stati realizzati progetti di sostenibilità sul territorio e attività di coinvolgimento e interazione con gli stakeholder locali. Le principali aree di intervento sono state il sostegno alla crescita dell’imprenditorialità (Perù, Venezuela, Kazakhstan e Nigeria), il miglioramento delle competenze locali e delle strutture educative (Kazakhstan, Azerbaijan e Brasile), la promozione della salute (Congo, Angola e Nigeria) e il supporto alle strutture sanitarie e i relativi servizi (Kazakhstan, Perù e Venezuela).

Lo sviluppo delle risorse locali, con lo scopo di aumentare le opportunità di impiego o di incrementare il reddito generato dalla propria attività, rimane sempre un tema centrale dei programmi di supporto allo sviluppo delle comunità ospitanti.

Ulteriori approfondimenti sulle strategie, i programmi e le azioni di sostenibilità implementati durante l’anno 2013 nei Paesi di attività sono dettagliati nel documento “Saipem Sustainability 2013” e nella sua versione interattiva.

Iniziative presso la Comunità Locale

Per il terzo anno consecutivo, sulla base di analisi di materialità e attività di benchmarking sul settore di attività, Saipem ha strutturato i contenuti della rendicontazione di sostenibilità sull’anno 2013, la cui struttura si mantiene incentrata su due pubblicazioni complementari dettagliate qui di seguito.

Per garantire una comunicazione trasparente e permettere la comparabilità con altri attori presenti sul mercato, in allegato alla presente Relazione Finanziaria viene pubblicato il documento “La Performance di Sostenibilità”. Tale documento è redatto secondo la linea guida internazionale del Global Reporting Initiative (GRI - versione G3) e descrive gli obiettivi e la performance di sostenibilità del Gruppo nel 2013, fornendo informazioni qualitative e quantitative di dettaglio e i relativi trend.

Il secondo documento proposto è “Saipem Sustainability 2013”, finalizzato a descrivere gli impegni, le iniziative realizzate e i risultati ottenuti da Saipem sui temi considerati materiali dai propri stakeholder.

“Saipem Sustainability 2013” tratta in particolare le seguenti tematiche: lo sviluppo locale e la promozione del Local Content, la gestione delle competenze e delle persone anche dal punto di vista di promozione della salute e della sicurezza, le prospettive di business e l’integrità, la gestione della catena di fornitura e i diritti umani e le condizioni di lavoro.

Sono inoltre presenti numerosi focus-Paese che testimoniano la realizzazione concreta delle strategie di sostenibilità nel business nelle aree in cui la Società è presente.

Per il quarto anno Saipem si avvale inoltre di un Panel di esperti esterni e indipendenti che forniscono commenti sulla qualità della reportistica, sulle iniziative e sulla strategia di sostenibilità realizzate da Saipem. Nel 2013 gli esperti sono stati coinvolti anche nella fase di preparazione e progettazione del Report. Nell’ottobre 2013 è stato organizzato l’Expert Panel Workshop, come momento di consultazione e confronto sulle principali tematiche inserite nel Saipem Sustainability 2013 e sull’analisi di materialità, i cui risultati hanno fornito input per la realizzazione del Report stesso.

Nel corso del 2013 Saipem ha inoltre proseguito le attività di comunicazione indirizzate principalmente agli stakeholder locali attraverso la realizzazione di “Country Report” e “Project Report”, documenti ad hoc riferiti a Paesi chiave o a progetti rilevanti. Sono stati pubblicati nel corso dell’anno il Report sul progetto “Puerto Nuevo” in Colombia e il Country Report su Nigeria, che aggiorna la precedente pubblicazione, e il Report Angola, quest’ultimo realizzato in versione inglese e portoghese.

(1) Il Comitato di Sostenibilità è composto dall’Amministratore Delegato (Chairman) e dai responsabili delle diverse aree di business e delle principali funzioni.