Lettera del Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine

Gabriele Galateri di Genola

Gabriele Galateri di Genola

Signori Azionisti,

ho il piacere di presentare la Relazione annuale sulla Remunerazione di Saipem per l’anno 2014, che verrà sottoposta all’Assemblea degli azionisti e che è il risultato dell’intenso lavoro svolto dal Comitato Remunerazione e Nomine nel 2013, al fine di adeguare politiche e indirizzi in materia di remunerazione degli amministratori e delle risorse strategiche alle recenti evoluzioni normative, nonché alla crescente sensibilità e attenzione degli investitori.

Nel corso dell’anno il Comitato ha attivamente operato con iniziative e decisioni coerenti con i risultati espressi da Saipem nel 2013, attraverso politiche prudenziali sui sistemi retributivi e l’apporto di interventi correttivi su politiche di remunerazione e sistemi di incentivazione, ma anche adottando efficaci azioni finalizzate a proteggere e trattenere le risorse manageriali più critiche per l’azienda e il suo business. Inoltre, nell’ambito delle nostre ulteriori funzioni di Comitato Nomine, è stata posta grande attenzione nella valutazione dei criteri adottati per le designazioni dei dirigenti la cui nomina è di competenza del Consiglio di Amministrazione.

I risultati di voto sulla prima sezione della Relazione sulla Remunerazione 2013, compiutamente analizzati dal Comitato nella riunione di luglio, hanno confermato un significativo apprezzamento delle politiche programmate.

L’ultima riunione dell’anno 2013 e la prima del 2014 sono state infine dedicate all’approfondimento dell’art. 84-ter della legge n. 98 del 9 agosto 2013, in tema di remunerazione degli amministratori muniti di delega delle società con azioni quotate controllate direttamente o indirettamente dalle pubbliche amministrazioni e della specifica fattispecie disciplinata dal comma 5-sexies.

Le Linee Guida di Politica Retributiva per il 2014 danno evidenza di alcune modifiche apportate rispetto allo scorso anno; desidero segnalare, in particolare, la modifica del Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine per le risorse manageriali critiche per il business, cui parteciperà anche l’Amministratore Delegato che sarà nominato a valle del prossimo rinnovo consiliare; in linea con le migliori best practices internazionali e con le indicazioni dei principali proxy advisors, è stato introdotto, come parametro di performance, il Total Shareholder Return (TSR), in sostituzione dell’utile netto adjusted + D&A, al fine di realizzare un migliore allineamento tra gli incentivi del management e la creazione di valore per l’azionista. Nel corso del 2013, inoltre, il Comitato ha studiato alcune ipotesi evolutive del sistema di incentivazione per il management che saranno a disposizione del nuovo Comitato che si insedierà a valle dell’Assemblea.

La Relazione testimonia il nostro costante impegno nel rappresentare adeguatamente agli azionisti e al mercato le Linee Guida definite da Saipem, nonché a garantire che la remunerazione sia collegata ai risultati effettivamente conseguiti assicurando chiarezza e trasparenza verso gli investitori.

Colgo l’occasione per ringraziare i consiglieri Nicola Greco e Maurizio Montagnese, nonché il Presidente del Collegio Sindacale, Mario Busso, per il prezioso contributo fornito ai lavori del Comitato e per rivolgere i più sinceri auguri ai membri che faranno parte del nuovo Comitato.

Signori Azionisti, vi ringrazio sin da ora per l’attenzione che dedicherete alla lettura della nostra Relazione e per il consenso che vorrete dare alle politiche 2014 in essa definite.

14 marzo 2014

Il Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine

Il Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine